Che cos’è il rilassamento?

Il rilassamento si può definire come uno stato psicofisico, caratterizzato da:

  • modificazioni fisiche: la principale è la riduzione della tensione e contrazione muscolare,
  • presenza di sensazioni psichiche come benessere, serenità e tranquillità.

Il rilassamento è dunque da intendere in un’ottica di unità mente-corpo, in cui vi è una distensione di entrambe le componenti.

Il rilassamento permette di liberare la tua mente.

Infatti, al contrario, se proviamo a pensare a una qualsiasi situazione stressante abbiamo:

  • un’attivazione corporea, determinata dal sistema nervoso simpatico, che comporta principalmente contrazione muscolare e aumento della frequenza respiratoria.
  • un’attivazione psichica: ansia, paura e in generale, presenza di emozioni negative.
libera la tua mente

Prova TU!

Il rilassamento ha come conseguenza una migliore gestione del proprio mondo interiore e della propria quotidianità.

Prova a pensare ad un momento di rilassamento che hai vissuto, in cui hai davvero rilassato il corpo e la mente e sciolto le tensioni fisiche ed emotive. Ce l’hai bene in mente?

Ora prova a pensare a come ti sei sentito dopo.

E’ probabile che successivamente all’esperienza di rilassamento hai avuto la sensazione di una “mente libera“, in cui le emozioni forti e interferenti sono “scivolate via” insieme al rimuginio.

E’ probabile che la tua mente sia stata tranquilla, sicura e riposata: ricaricata di una nuova energia, utile per tornare ad affrontare le questioni che ti preoccupano senza tensioni e preoccupazioni che minano la lucidità cognitiva ed emotiva.

E’ anche probabile che sei giunto ad una nuova consapevolezza o soluzione prima oscura.

Mi sbaglio?

Correlati psico-biologici dello stato di rilassamento

Il rilassamento ha inoltre sul corpo un effetto ben preciso, rilevabile scientificamente: non è un semplice placebo.

Tra gli effetti ritrovati troviamo:

  • Aumento dell’ampiezza e riduzione della frequenza dell’EEG.
  • Riduzione generalizzata della tensione muscolare.
  • Spostamento dell’equilibrio neurovegetativo in senso parasimpatico.
  • Riduzione della frequenza cardiaca.
  • Riduzione della pressione arteriosa sistolica e diastolica.
  • Riduzione degli atti respiratori.
  • Vasodilatazione periferica.
  • Riduzione della conducibilità elettrica cutanea.
  • Riduzione di ACTH, cortisolo, prolattina, catecolamine.

Libera la tua mente: come?

All’interno della nostra società spesso non si riesce a trovare il tempo o l’ambiente giusto per potersi rilassare, ignorando che possono bastare 5 minuti al giorno per potersi “ricaricare” di una nuova energia per contrastare stati di agitazione, stressanti e ansiosi.

Altre volte non si conoscono le giuste tecniche di rilassamento, considerando un semplice riposino sul divano un metodo per potersi rilassare.

Come la maggior parte delle cose quindi anche il rilassamento si può imparare.

Cosa sono le tecniche di rilassamento?

Le tecniche di rilassamento hanno avuto il loro periodo glorioso tra gli anni ’70-’80, successivamente sono subentrate ad esse altre tecniche per il benessere psico-fisico ad oggi molto conosciute, ad esempio lo yoga e il pilates.

Tuttavia, rimangono degli strumenti utili all’interno della nostra società: estremamente competitiva, frenetica, stressante e stimolante, in cui il corpo e la mente vengono spesso messi a dura prova. Quasi a volte ci si dimentica di essi, o di uno dei due.

UTILITA’

Le tecniche di rilassamenti possono avere una doppia utilità:

  1. Possono essere usate come un “pronto soccorso” durante le emergenze per contrastare stress, ansia e attivazione fisica eccessiva (respirazione/battito accelerato). Ad esempio sono utili prima di una prestazione fisica, di una interrogazione o di un colloquio con il capo in cui si è particolarmente agitati.
  2. Possono essere usate come una sorta di  “profilassi” per un maggior benessere psico-fisico. Le tecniche di rilassamento riducendo le tensioni fisiche ed emotive, che possono influenzare negativamente la persona, predispongono mente e corpo ad affrontare con consapevolezza, tranquillità e lucidità il proprio mondo interiore e le sfide della vita moderna.

Tipologie di tecniche di rilassamento

Esistono due categorie di tecniche di rilassamento in base al “punto di avvio”:

  • Tecniche top-down: il rilassamento viene innescato “dall’alto”, cioè dalla mente. Vi è un punto di partenza psichico – tramite immagini mentali, rappresentazioni o formule ripetitive – con conseguente rilassamento del corpo, che a sua volta induce uno stato di calma psicologica. La tecnica più diffusa è il Training Autogeno di Schultz.
  • Tecniche bottom-up: il rilassamento viene innescato “dal basso”, cioè dalla dimensione corporea con riverbero sulla mente. Un esempio lampante di meccanismo “bottom up” è lo sport: l’attività fisica permette di raggiungere uno stato di benessere psichico come conseguenza dello scioglimento delle tensioni muscolari. La tecnica bottom-up più diffusa è il rilassamento progressivo di Jacobson.

In entrambe le tecniche abbiamo comunque, seguendo modalità diverse, una distensione della rigidità muscolare accompagnata da una distensione mentale con benefici da subito rilevabili.

INDICAZIONI UTILI

A prescindere dalla tecnica di rilassamento che scegliete, l’importante è:

  • prevedere una fase di “apprendimento” dell’esercizio in una condizione sicura, se necessario con un professionista esperto per trovare le strategie più adeguate per ciascuno.
  • esercitarsi quotidianamente nell’applicare la tecnica: è necessario un certo rigore e motivazione.
  • cercare veramente di rilassarsi: di arrivare ad un “atteggiamento passivo”, utile a trascurare i pensieri distraenti che possono intromettersi nella coscienza.

Se volete potere esercitarvi con questo piccolo esercizio di respirazione diaframmatica.

Per descrivere il reale beneficio del rilassamento vi riporto in conclusione un’immagine presa da Schultz che mi piace molto.

Immaginiamo la nostra mente come un campo in cui sono presenti erbacce e pietre, ma anche piante e fiori. Le tecniche di rilassamento agiscono come un giardiniere che “ripulisce” il campo dalle erbacce e dalle pietre: cioè da eccessive preoccupazioni, tensioni, emozioni invadenti, stress, ansia e tutto ciò che quotidianamente toglie energia utile. Senza queste incombenze, finalmente l’individuo sarà in grado di occuparsi serenamente dei suoi fiori e della sue piante, cioè dei suoi obiettivi e della sua crescita personale.

Se vuoi saperne di più contattami!

Dott.ssa Greta Meraviglia

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